Tornado - Selva del Montello - 24 luglio 1930 ore 13.08




Il tornado del Montello, chiamato più comunamente "la tromba del Montello", è considerato come uno dei tornado più violenti e devastanti tra quelli di cui si abbia notizia in Italia e forse in Europa. Nella scala Fujita è stimato come un F5, quindi il più devastante (indicativamente la velocità dei venti è compresa tra i 420 Km/h e i 512 Km/h).
Il tornado causò 23 morti e oltre 100 feriti, percorrendo circa 80 km in poco meno di 1 ora, seguendo una traiettoria a zig zag in direzione da Sud-Ovest a Nord-Est, dal Montello al Pordenonese. Inizialmente si credeva che avesse raggiunto la zona di Udine, ma Pordenone a quel tempo era sotto la provincia di Udine. Vista la distanza percorsa dal tornado, si ipotizza che il vortice si sia formato e dissolto più volte.
Si trattò di un evento post frontale, cioè avvenne al termine di un lungo periodo di maltempo con venti costantemente meridionali, infatti i giornali di quel periodo, nei giorni precedenti all'evento, davano consigli su come proteggere le case dall'eccessiva umidità di quel periodo.
Le foto che seguono si riferiscono alla chiesa parrocchiale di Selva del Montello (fonte Parrocchia di San Silvestro Papa - Selva del Montello - Treviso).